|
|
|
|
|
|
ANNO SCOLASTICO 2008/09
DIPARTIMENTO INTERDISCIPLINARE DI MATERIE FILOSOFICO-GIURIDICO-RELIGIOSE Classi di concorso A037 (Filosofia e Storia), A036(Filosofia, Pedagogia e Psicologia), A019 (Diritto), Religione
LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER I DIVERSI INDIRIZZI
OBIETTIVI
FILOSOFIA PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA E STATISTICA
riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica, pedagogica e psicologica;
analisi di brani antologici di autori rilevanti per aiutare il discente a definire e comprendere i problemi specifici della decodifica e della interpretazione del testo;
individuare analogie e differenze fra concetti, modelli e metodi nei diversi campi cognitivi;
confrontare e contestualizzare le differenti risposte degli autori allo stesso problema;
raccordo delle tematiche del passato con quelle della realtà contemporanea;
sviluppare il senso critico facendo comprendere che le soluzioni filosofiche non sono risposte dogmatiche ma problematiche.
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
Per quanto riguarda la storia, i docenti ribadiscono l’opportunità di attenersi all’impianto tradizionale e di seguire, per la scansione annuale del programma di Storia, il Decreto n. 682 del 4 novembre 1996.
Uso degli strumenti del lavoro storiografico (saper leggere una tavola sinottica, lettura e interpretazione di documenti, indicazioni bibliografiche, ecc.).
Sviluppare la capacità di cogliere alcune fondamentali linee di sviluppo degli avvenimenti.
Comprendere il senso della continuità tra passato e presente.
Padroneggiare gli strumenti concettuali approntati dalla storiografia per individuare e descrivere persistenze e mutamenti.
Usare modelli appropriati per inquadrare, comparare e periodizzare i diversi fenomeni storici.
Affinare il senso critico e il senso sociale del discente.
Capacità di lettura storica del contesto territoriale e recupero della memoria storica.
DIRITTO
Conoscere ed esporre con linguaggio tecnico giuridico adeguato i concetti appresi
Riconoscere i soggetti collettivi pubblici e privati operanti sul territorio
Conoscere le radici storiche e culturali della nostra costituzione
RELIGIONE
Per quanto riguarda l’Insegnamento della Religione Cattolica, i docenti tenderanno a favorire una formazione integrale degli alunni nella dimensione etico-religiosa, attingendo ai principi del Cristianesimo e tenendo in debito conto il loro sviluppo psicologico e spirituale. In particolare, per orientare gli alunni a trovare risposte adeguate alle esigenze di crescita personale, culturale e sociale e, soprattutto, per potenziare i loro valori della solidarietà, della pace, del rispetto del “diverso”, ritengono utile promuovere attività idonee al raggiungimento di tali obiettivi, quali:
• partecipazione ad iniziative di solidarietà e/o culturali;
• dialogo e confronto con altre religioni;
• visite guidate in luoghi particolarmente significativi;
• proiezioni filmiche con relativo dibattito;
• indagini sulla situazione religiosa del proprio territorio;
• riscoperta delle tradizioni religiose e popolari caratterizzanti i momenti forti dell’anno liturgico, Natale – Pasqua, durante i quali, nel rispetto della piena libertà di coscienza di ciascuno, agli alunni saranno proposti momenti di riflessione e spiritualità, tra cui le celebrazioni liturgiche in preparazione al Natale e alla Pasqua;
• realizzazione di un Musical su tema da stabilire.
METODOLOGIE E STRUMENTI
Si concorda nell’uso di metodologie diversificate che tengano conto delle esigenze di apprendimento dei discenti. In particolare ci si avvarrà di:
Lezioni frontali con esposizione sistematica degli argomenti.
Dibattiti e confronti.
Conversazioni guidate.
Lavori di gruppo e/o individuali.
Lavori interdisciplinari.
Reperimento ed utilizzazione di documenti.
Confronto e critica testuale.
Per quanto riguarda le tecniche si privilegeranno il metodo induttivo, deduttivo e di ricerca attiva attraverso varie fasi:
I docenti convengono sul fatto che nessun testo possa essere considerato esaustivo poiché in ogni autore è possibile trovare argomenti trattati in modo incompleto. Verranno quindi utilizzati tutti gli strumenti necessari ad ampliare le informazioni e le conoscenze degli alunni e che saranno ritenuti validi per favorire l’apprendimento (videocassette, testi monografici, film, riviste, partecipazione a conferenze, seminari, giornate di studio organizzate da agenzie culturali esterne, visite guidate, ecc.). I docenti sottolineano l’esigenza di avere a disposizione i sussidi didattici in dotazione con facilità e flessibilità (aula multimediale, video, computer….)
Per quanto riguarda la storia del Novecento saranno utilizzati, ove possibile, i filmati dell’Istituto Luce. Per gli anni successivi potranno essere utilizzati anche film o cortometraggi. Ove possibile tali attività potranno svolgersi a classi aperte.
CONTENUTI
Vengono individuati moduli tematici comuni che ci si propone di svolgere con attività a anche per classi parallele. È evidente che gli argomenti verranno trattati nei diversi indirizzi con un’angolatura adeguata al contesto didattico e con riferimento alla classe e alla programmazione del Consiglio di classe.
I DIRITTI DELL’UOMO TRA IDEALITA’ E REALTA’ STORICA
Tale tematica sarà trattata attraverso la lettura ed il commento di brani e di autori, documenti e fonti storiche, filosofiche, letterarie, iconografiche in una serie di lezioni a classi parallele e l’organizzazione di un evento a ciò dedicato, rivolta a tutto l’Istituto.
Anche quest’anno si propone la partecipazione degli studenti interessati alla Scuola di Alta Formazione organizzata dal Comune e dall’Istituto per gli Studi Filosofici.
LA QUESTIONE MERIDIONALE
Altri temi di attualità potranno essere individuati nel corso dell’anno scolastico ed inseriti nelle programmazioni di classe in relazione agli interessi degli studenti, nonché nella “Settimana dello Studente” o in altre occasioni che si potranno presentare nel corso dell’anno.
I docenti si dichiarano disponibili ad attuare forme di collaborazione, produttive e proficue su tematiche culturali comuni con gli insegnanti di altre aree disciplinari in base a progetti elaborati in sede di Consiglio di classe e/o Collegio Docenti.
FILOSOFIA
CLASSI TERZE
Le linee di sviluppo storico del pensiero filosofico:
Filosofia e scienza nel pensiero antico
Il Linguaggio: I sofisti e Socrate
Platone
Aristotele
Mito e Logos
Individuo e cosmo nell’età ellenistico-romana: epicureismo, stoicismo e scetticismo
Scienza e Metafisica: Agostino e Tommaso
CLASSI QUARTE
La nascita della scienza moderna.
Il problema del Metodo: Cartesio, Hume
La scienza politica: Machiavelli, il Giusnaturalismo, Hobbes, Locke, Rousseau
Kant
Hegel (solo classi sperimentali)
CLASSI QUINTE
Hegel (classi tradizionali)
Le correnti filosofiche dell’ottocento
Il neoidealismo in Italia
La crisi del pensiero occidentale: da Nietzsche a Wittgenstein
Heidegger, Popper, Bergson
Nelle classi dell’indirizzo scientifico viene ribadita la necessità di un approfondimento della tematica “Scienza e Filosofia nella storia del pensiero occidentale” già proposta dai docenti del dipartimento nei precedenti anni, vengono inoltre individuati alcuni argomenti da sviluppare nel corso dell’anno: I DIRITTI DELL’UOMO TRA SCIENZA, UTOPIA E LIBERTA’
Per l’approfondimento di tali tematiche - che potranno essere proposte nei Consigli di classe come attività pluridisciplinari - verranno utilizzate tutte le risorse disponibili sia interne che esterne (Conferenze, mostre, incontri, ecc.).
STORIA
Come già indicato, nella trattazione degli argomenti di storia, ci si atterrà alla scansione dei programmi indicata nel decreto 682/96.
Una adeguata attenzione potrà essere data alla storia locale, al fine di favorire negli studenti lo sviluppo della consapevolezza della propria identità.
Ricostruire le radici è essenziale per imparare ad amare il proprio paese e per contribuire alla sua crescita civile, culturale ed economica.
PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA E STATISTICA E PEDAGOGIA
Biennio socio-psico-pedagogico e scienze sociali
• I processi cognitivi di base: percezione, apprendimento e memoria
• L’età evolutiva
• I bisogni umani – La motivazione
• L’interazione tra individuo-gruppo-società
• I profili professionali
• Primi elementi dei metodi della ricerca
Triennio delle Scienze sociali e Socio-Psico-Pedagogico
• L’interazione individuo società
• I processi di socializzazione
• Le tematiche relative alla comunicazione
• Le principali correnti in psicologia: comportamentismo e cognitivismo
• I livelli di analisi delle dinamiche sociali: analisi microsociologiche e analisi macrosociologiche;
• Storia della pedagogia: dall’antichità alle tematiche pedagogiche contemporanee
DIRITTO (Liceo delle Scienze Sociali)
I anno : I soggetti giuridici ed economici
II anno: Organizzazione giuridica ed economica del nostro Paese
III anno: Enti autonomi territoriali. P.A.
IV anno: Diritto di famiglia, il diritto di proprietà e di successione
V anno il mercato del lavoro e il diritto del lavoro, l’atto amministrativo, l’impresa e il catasto.
RELIGIONE
I anno : L’uomo e il fatto religioso nella storia
II anno: La figura di Gesù di Nazareth
III anno: La Chiesa: origine e missione nel mondo
IV anno: Le religioni nel mondo
V anno: Tematiche etiche e sociali
Allegato 2
CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Per la verifica, oltre al colloquio orale verranno utilizzati test strutturati e semistrutturati, secondo le modalità indicate per la terza prova dell’esame di Stato, già dal terzo anno. Tali prove scritte tenderanno a preparare gli studenti alla terza prova d’esame.
La valutazione avrà un ruolo preciso ed importante, sia per la verifica del processo di apprendimento e di sviluppo delle abilità del discente, sia della validità e dell’efficacia delle strategie didattiche messe in atto. Essa scaturirà dall’osservazione sistematica di tali processi, dovrà tener conto di tutte le informazioni acquisite e dei risultati raggiunti.
Esposizione orale con terminologia appropriata e competenza dei linguaggi disciplinari.
Saper schematizzare fenomeni complessi nei loro elementi essenziali.
Saper spiegare i concetti attraverso esempi pertinenti.
Saper realizzare confronti ed individuare nessi logici che legano contenuti anche apparentemente distanti.
Capacità di integrare inferenzialmente le conoscenze possedute.
Capacità di far riferimento a modelli interpretativi e di ricorrere in modo pertinente alla lettura critica.
Capacità di esporre opinioni o giudizi personali correttamente argomentati.
ALLEGATO 3
DEFINIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEI CORSI PER IL RECUPERO DEL DEBITO FORMATIVO
FILOSOFIA
CLASSI TERZE
Le linee di sviluppo storico del pensiero filosofico:
Socrate
Platone
Aristotele
CLASSI QUARTE
La nascita della scienza moderna. (Galilei)
Il problema del Metodo: Cartesio
Razionalismo ed Empirismo
Kant
STORIA
CLASSI TERZE
Papato e Impero nel Trecento
La nascita dello stato moderno
L’epoca delle grandi scoperte geografiche
La riforma protestante e la Controriforma cattolica
CLASSI QUARTE
L’Assolutismo
L’illuminismo e l’epoca delle rivoluzioni (inglese, americana e francese)
La restaurazione
Il processo unitario italiano
PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA E STATISTICA E PEDAGOGIA
Biennio socio-psico-pedagogico e scienze sociali
• L’età evolutiva
• I bisogni umani – La motivazione
• L’interazione tra individuo-gruppo-società
• Primi elementi dei metodi della ricerca
Triennio delle Scienze sociali e Socio-Psico-Pedagogico
• I processi di socializzazione
• Le principali correnti in psicologia: comportamentismo e cognitivismo
• Storia della pedagogia: dall’antichità alle tematiche pedagogiche moderne
DIRITTO (Liceo delle Scienze Sociali)
I anno : I soggetti giuridici ed economici
II anno: Organizzazione giuridica ed economica del nostro Paese
III anno: Enti autonomi territoriali. P.A., contratto
IV anno: Diritto di famiglia
V anno il mercato del lavoro e il diritto del lavoro
ALLEGATO 4
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
1 -2 Inesistenti; Non espresse Assenti
3 Conoscenze lacunose, non pertinenti Espone semplici conoscenze con gravissimi errori nei processi logici; utilizza un lessico specifico non appropriato Non sa operare semplici analisi anche se guidato
4 Conoscenze frammentarie e molto lacunose Espone semplici conoscenze con gravi errori e scarsa coerenza nei processi logici Opera analisi e sintesi logicamente scorrette
5 Conoscenze parziali e non sempre corrette Espone le conoscenze in modo incompleto e con qualche errore anche con riferimento a contesti semplici; applica procedimenti logici non sempre coerenti Opera analisi parziali e sintesi imprecise
6 Conoscenze essenziali dei contenuti Espone correttamente le conoscenze riferite a contesti semplici; applica procedimenti logici coerenti; Opera analisi e sintesi semplici, ma complessivamente fondate
7 Conoscenze dei contenuti complete, anche con qualche imperfezione Espone correttamente le conoscenze, anche se con qualche errore, riferite a contesti di media complessità; applica procedimenti logici con coerenza Opera analisi e sintesi fondate, e, se guidato sa argomentare
8 Conoscenze dei contenuti complete e sicure Espone correttamente le conoscenze riferite a contesti di media complessità; applica procedimenti logici ed analisi coerenti Opera autonomamente analisi e sintesi fondate e corrette anche in situazioni mediamente complesse
9 Conoscenze complete, sicure ed articolate dei contenuti Espone in modo corretto, fluido ed articolato le conoscenze riferite a contesti complessi; applica procedimenti logici e ricchi di analisi coerenti Opera autonomamente analisi e sintesi fondate e corrette in situazioni complesse
10 Conoscenze complete, ampliate ed approfondite dei contenuti Espone in modo corretto ed articolato le conoscenze riferite a contesti complessi; applica procedimenti logici e ricchi di elementi in analisi coerenti Opera autonomamente analisi e sintesi fondate, corrette e ricche di elementi critici
I docenti di Religione propongono i seguenti criteri di valutazione :non sufficiente-sufficiente-buono-distinto-ottimo
Allegato 5
Strumenti di verifica
Per procedere alle verifiche verranno utilizzate diverse metodologie:
colloqui orali e discussioni guidate;
prove strutturate e semistrutturate;
compilazione di schemi;
test scritti;
elaborazione di mappe concettuali
elaborati ed esercitazioni scritte |
|
|